Mi manca perfino la capacità di creare illusioni, di costruire un inganno che mi consoli o mi offra un simulacro di felicità. Eppure, non sento il bisogno di farlo. La mia consapevolezza sterile mi basta; è una ferita aperta che non si chiude, ma che neppure mi uccide. Vivo in questo stato sospeso, una lucidità senza scopo, un nulla che si contempla.
Molti decenni fa, ai tempi dei forum, avevo creato uno spazio con una sezione chiamata "Pensieri del momento", dove annotavo riflessioni fulminee, lampi di coscienza gettati nel flusso effimero delle parole scritte. Oggi, in memoria di quella vecchia abitudine, inauguro questo blog, un rifugio in cui raccogliere pensieri antichi e nuovi, sperando che qui trovino un’ancora, un'esistenza più stabile, lontana dall'incostanza e dall’incertezza di luoghi come Facebook e affini.
sabato 1 marzo 2025
Senza inganni, senza sogni: l’agonia della realtà
Quest'anno un'altra parte di me è morta, e ciò che rimane di me è un avanzo stanco di ciò che un tempo ero. Vivo come un’ombra in mezzo al vuoto, una fragile pellicola che separa il nulla da se stesso. Non invidio gli altri; anche loro sono pezzi di questo stesso niente, frammenti sparsi di un’assenza che li definisce. Non provo alcuna ammirazione per la loro inconsapevolezza, per quella cecità che li lascia tranquilli nel loro sogno inconsistente.
Mi manca perfino la capacità di creare illusioni, di costruire un inganno che mi consoli o mi offra un simulacro di felicità. Eppure, non sento il bisogno di farlo. La mia consapevolezza sterile mi basta; è una ferita aperta che non si chiude, ma che neppure mi uccide. Vivo in questo stato sospeso, una lucidità senza scopo, un nulla che si contempla.
Mi manca perfino la capacità di creare illusioni, di costruire un inganno che mi consoli o mi offra un simulacro di felicità. Eppure, non sento il bisogno di farlo. La mia consapevolezza sterile mi basta; è una ferita aperta che non si chiude, ma che neppure mi uccide. Vivo in questo stato sospeso, una lucidità senza scopo, un nulla che si contempla.
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