Più delle guerre e delle loro vittime, più del dolore che si respira camminando per le corsie degli ospedali, più di ogni forma di violenza gratuita e dell’atroce affossamento della mente che nasce dall’ignoranza, ciò che davvero mi addolora è vedere un gatto che ha paura di me.
Oh micio, ma io ti venero. Sono un tuo devoto adepto e ti riconosco, senza ironia, come nostro signore e padrone. Perché dunque hai paura di me?
Forse mi confondi con la figura generale dell’essere umano. Se è così, allora comprendo.
Tieniti pure alla larga dagli uomini. Sono gli esseri più pericolosi e più dannosi di questo pianeta. Disprezza me insieme alla mia specie, se questo può aiutarti a restare sano e sereno nel tuo silenzioso regno felino.
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