sabato 1 marzo 2025

Vite prefabbricate: la dittatura del conformismo

Una società che si erge su fondamenta di omologazione, dove ogni possibile deviazione dalla norma è imposta a restare ai margini, come se esistere al di fuori delle linee tracciate fosse un atto di ribellione insensata. Ogni ambito, ogni angolo dell'esistenza, è stato ridotto a una scelta sterile, quasi nulla, come se l'individuo fosse stato privato della sua essenza, costretto a vivere come gli altri, a pensare come gli altri, a respirare come gli altri. Non poter vivere secondo la propria coscienza, non poter tracciare il proprio cammino nel mondo, è come se l'aria si ritirasse lentamente dai polmoni. È una costrizione che s'insinua in ogni pensiero, in ogni gesto. È oppressiva, tanto quanto l'incapacità di risvegliarsi da un sogno che non è il proprio.

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